Da qualche tempo, gli ascolti tv non stanno premiando Striscia la Notizia, il tg satirico condotto da Gerry Scotti e Michelle Hunziker che è di recente stato travolto dalle polemiche per il servizio in cui compariva la “N word”, ma anche per la bufera mediatica scoppiata dopo un’imitazione ritenuta da molti offensiva per la popolazione asiatica.
Comunque sia, l’access prime time, e cioè il preserale che apre la strada al piatto forte della prima serata, registra una situazione negativa per quanto riguarda gli ascolti di Striscia la Notizia. La puntata di ieri sera, infatti, ha registrato un ascolto medio di appena 3,3 milioni di spettatori pari al 12,80% di share.
Il programma di Antonio Ricci è stato nettamente superato dal game show I soliti Ignoti di Amadeus, che nella stessa fascia oraria su Rai 1 ha totalizzato una media di oltre 4,5 milioni di affezionati, pari al 17,75%.
C’è chi attribuisce questo forte calo negli ascolti del tg satirico alla partita di serie A che avrebbe sottratto una fetta importante di telespettatori, ma gli ascolti di Striscia la Notizia avrebbero subito una frenata già da tempo. Il motivo? Per molti la mancanza di novità e di servizi accattivanti.
Ecco le reazioni del web:
La sera precedente, Striscia la Notizia ha registrato una media di 3.948.000 spettatori con uno share del 15.2%, mentre il competitor su Rai 1 I Soliti Ignoti ha ottenuto 4.804.000 spettatori con il 18.6%.
Ascolti inferiori alla media stagionale degli anni scorsi: 4.420.000 di telespettatori per una media di share del 17,53% nella stagione 2019-2020; 4.684.000 di telespettatori con uno share del 18,30% nella stagione 2018-2019; 4.774.000 di affezionati per una media di ascolti del 18,65% nella stagione 2017-2018.
Insomma, un trend in calo che conferma la perdita di tono nel programma di Canale 5, che secondo molti avrebbe bisogno di uno svecchiamento, di una durata inferiore e di novità.



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