Il ddl Zan continua a far parlare di sé grazie anche al consenso sempre più largo e numeroso che sta riscuotendo in tutto il Paese, anche se permangono alcuni drappelli di strenui oppositori contrari all’approvazione della legge contro l’omotransfobia.
Fra questi detrattori figura anche Francesca Manzini, ex volto di Amici Celebrities e di Striscia la Notizia.
La comica, attraverso una sequela di stories postate su Instagram, ha duramente censurato il ddl Zan, ritendolo sostanzialmente inutile e offendendo il suo primo firmatario, il deputato del Partito democratico Alessandro Zan.
“Ora stanno facendo tutti con la mano DDL Zan, il decreto legge di quel deficiente là, che veramente… A me non piace creare movimenti, per cosa? Perché? Devo difendere chi? Noi non abbiamo bisogno di essere difesi, noi esistiamo. Sicuramente mi difendo da chi mi attacca, ma se sono persone che non hanno proprio la cultura di accettare l’essere umano, avoglia te a combattere.”
Francesca Manzini ritiene infatti che - anziché approvare il ddl Zan - dovrebbero essere riaperti i manicomi per talune persone:
“Qua il problema psicologico è a priori, qua non devi fare il movimento per viva l’arcobaleno o quello che ti pare, qua c’è proprio da aprire dei centri psichiatrici e metterci dentro le persone che danneggiano le persone che si amano e dire ‘perché tu vuoi menare quello, che ti ha fatto?’ ed io medico ti curo.”



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